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Spirito di Genere. Benessere Ambito

Idea Guida: Sperimentare l'innovazione del "sabato a scuola" e della "figura condivisa", quali esperienze di ri-modulazione del tempo scolastico per le scuole dell'infanzia, in risposta alle esigenze di conciliazione delle mamme lavoratrici

Soggetto capofila: Comune di San Severo

PARTNERS di progetto:

  • Ufficio Scolastico Provinciale
  • FISM
  • Università di Foggia
  • CGIL
  • CISL
  • Comitato dei genitori
  • Coop. Il filo di Arianna

Attività realizzate

1. Azioni di sensibilizzazione e informazione

  • Interventi di divulgazione e formazione sulle politiche di conciliazione rivolti a cittadini/genitori mediante incontri e forum. È stata promossa un'ulteriore attività di sensibilizzazione da parte dei partner, in particolare della FISM nelle scuole dell'infanzia.

2. Analisi dei fabbisogni

  • Indagine di approfondimento sui rapporti tra famiglia e servizi sociali sull'uso dei servizi scolastici al fine di potenziare la rete dei servizi per l'infanzia esistenti e di migliorare l'accessibilità e la fruibilità degli stessi

3. Sperimentazione di servizi di supporto per la conciliazione

  • Proposta di contrattazione integrativa, attraverso cui aumentare i giorni di apertura delle scuole statali, in particolare quelle materne, solitamente chiuse il sabato
  • Individuazione di attività per la sperimentazione di una figura jolly, qualificata, condivisa fra più scuole materne, che possa sostituire le maestre assenti e svolgere attività integrative, garantendo la continuità del servizio educativo alle famiglie e l'arricchimento della proposta didattica

4. Azioni di sistema per la governance della conciliazione

  • Creazione di un Tavolo di partenariato tra i Comuni dell'Ambito Alto Tavoliere, l'Ufficio Scolastico Provinciale, le Scuole, la FISM, la CISL, la CGIL e l'Università di Foggia per la proposta di un'offerta integrata di servizi di cura ed educativi funzionale alla conciliazione vita-lavoro
  • Raccordo del Piano dei Tempi e del Piano di Rigenerazione Urbana, ad opera dell'Ufficio dei Tempi, per una nuova sinergia di risorse tra i diversi settori e uffici comunali, la scuola e le agenzie del territorio

Risultati conseguiti 

  • N. 11 scuole hanno espresso interesse per l'iniziativa "Sabato a Scuola" (solo scuole paritarie) e n. 1 scuola ha avviato di fatto la sperimentazione
  • Sviluppo e consolidamento di una rete locale istituzionale della conciliazione a cui si potrà fare riferimento nelle prossime iniziative progettuali
  • Avvio di un processo di cambiamento culturale grazie all'effetto di sensibilizzazione che il progetto ha avuto verso le scuole e i Comuni
  • Diffusione maggiore delle informazioni sulle politiche di conciliazione a seguito dell'integrazione con il progetto Tempo Ambito
  • Potenziamento dei servizi all'infanzia e maggiore flessibilità degli orari di lavoro
  • Possibilità di coniugare la qualità dell'offerta pedagogica e formativa 

Punti di forza

  • Esperienza e pragmatismo che hanno consentito il superamento di vincoli burocratici e normativi
  • Possibilità di trasferire il progetto in altre realtà contestuali sotto forma di concertazione nella programmazione del PSZ
  • Attivazione dei cittadini e condivisione delle problematiche di conciliazione, concertazione sperimentazioni da avviare per dare risposta all'esigenze di conciliazione.
  • Potenziamento dei servizi all'infanzia e miglioramento della qualità dell'offerta pedagogica e formativa con le esigenze di conciliazione di madri e padri rispetto a tempi e orari di lavoro
  • Efficacia dell'analisi dell'uso dei servizi prescolastici per ridurre la distanza fra le interpretazioni dei bisogni familiari e i contenuti dei servizi pubblici erogati

Criticità

  • Impossibilità di realizzare la sperimentazione della "figura condivisa"
  • Scarsa apertura culturale alle innovazioni e auto-referenzialità da parte di alcuni dirigenti e collaboratori
  • Problemi di natura sindacale e normativa riguardo all'utilizzo degli insegnanti in un tempo scuola straordinario che richiedono una regolamentazione contrattuale specifica
  • Ridimensionamento imposto dal MIUR con conseguente accorpamento di istituti scolastici
  • Partecipazione dei partner prevalentemente ferma sul piano concettuale, con scarsa propensione a tradursi in iniziative concrete per stimolare la partecipazione dal basso alle iniziative

 

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