Visualizzazione Contenuto Web

AURORA - Orientamento ed avvicinamento al lavoro per donne

Idea Guida:  Migliorare la conoscenza della condizione femminile e creare condizioni favorevoli alla riqualificazione ed al reinserimento lavorativo di donne svantaggiate

Soggetto capofila: Union 3 Leverano

PARTNERS di progetto:

  • UNION 3
  • COOP. SOC.RINASCITA
  • CISL Lecce
  • GAL TERRA D'ARNEO
  • CONFCOMMERCIO Lecce
  • CGIL Lecce
  • ARCI « I SOTTERRANEI »

Attività

1. Analisi dei fabbisogni

  • Realizzazione di una ricerca sui fattori che influenzano le aspirazioni e le possibilità di conciliazione delle donne del territorio di Union3. Sono stati somministrati questionari a 640 donne in età lavorativa e sono state coinvolte 10 aziende del territorio

2. Animazione territoriale sul tema degli stereotipi di genere

  • Realizzazione di una campagna di sensibilizzazione realizzata attraverso tre manifesti esposti nel territorio di Union 3, lanciata con il messaggio "Non pensare a sesso unico"

3. Servizi e strumenti di supporto alla conciliazione vita-lavoro e all'imprenditorialità femminile

  • Realizzazione di uno Sportello intercomunale Informadonna in tutti i Comuni dell'Ambito, con funzioni di: Accoglienza ed Informazione, Consulenza ed Accompagnamento, Tutela, Studio, Analisi e Controllo. Allo Sportello si sono rivolte, nel complesso, circa 400 donne
  • Realizzazione di due percorsi di formazione per donne svantaggiate (corso di Panetteria e pasticceria, 25 allieve; corso di Produzione e commercializzazione di prodotti agroalimentari, 25 allieve) con tirocinio, a cui hanno preso parte 50 donne in condizione di svantaggio
  • Costituzione di una cooperativa sociale di servizi fatta da donne, composta da alcune delle donne formate

Risultati conseguiti 

  • Sensibilizzazione del territorio rispetto alle tematiche del PSG. La campagna di comunicazione è risultata efficace soprattutto grazie alla presenza di testimonial locali, che hanno fatto presa soprattutto tra i giovani.
  • Sensibilizzazione al tema delle pari opportunità nelle Pubbliche Amministrazioni. I Comuni, così come Union3, si sono adoperati per trovare risorse finanziarie per continuare a tenere aperti gli sportelli InformaDonna
  • Sostegno all'occupazione e all'imprenditoria femminile del territorio
  • Creazione di una cooperativa sociale gestita da alcune delle donne (23 su 50), che hanno partecipato ai due corsi di formazione previsti dal PSG. Altre partecipanti, che non hanno creduto nella cooperativa, sono state coinvolte dal Patto in due progetti candidati al bando Piccoli Sussidi nel settore dell'assistenza domiciliare e i servizi di cura alle famiglie. Altre ancora hanno continuato a lavorare presso le aziende dove avevano svolto il tirocinio, alcune in un'azienda di torrefazione, altre presso strutture turistiche. 

Punti di forza

  • Collaborazione positiva del partenariato, in particolare per la presenza di un partner giovane, dinamico ed operativo come la Cooperativa Rinascita
  • Affermazione di una politica di workfare per cui le donne svantaggiate, invece di essere destinatarie di misure assistenzialistiche, sono formate a diventare imprenditrici a servizio del territorio
  • Successo delle attività consulenziali dello sportello InformaDonna
  • Buona presa del progetto sulla comunità locale (soprattutto giovani)
  • Sensibilizzazione degli attori economici rispetto ai temi delle pari opportunità e dei percorsi di inserimento lavorativo delle donne svantaggiate 

Criticità

  • Scarsa collaborazione di alcuni partner, dei dirigenti responsabili dei servizi sociali e delle Commissioni Pari Opportunità nei Comuni
  • Scarsa risposta del tessuto associativo locale, nonostante il lavoro di promozione svolto dal Patto
  • Dilatazione dei tempi di realizzazione del progetto
  • Persistenza di alcuni stereotipi di genere (autoesclusione di alcune donne dal progetto imprenditoriale a causa della persistenza di un retaggio culturale discriminante: i mariti non volevano che andassero a lavorare)