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Capitanata Coraggiosa

Idea Guida:  Sperimentare modelli organizzativi che utilizzino gli strumenti della conciliazione in aziende con meno di 15 dipendenti

Soggetto capofila: Provincia di Foggia

PARTNERS di progetto:

  • Università di Foggia – Dipartimento degli Studi economici
  • CCIAA di Foggia
  • Associazioni di Categoria
  • Organizzazioni sindacali

Attività:

1. Azioni di sensibilizzazione, informazione e consulenza sulle pratiche di conciliazione

  • Realizzazione di uno sportello informativo itinerante realizzato da sindacati e associazioni di categoria per consulenza sui servizi della conciliazione in 24 aziende (10 di Confindustria, 10 di CNA e 4 di CIA).

2. Analisi dei bisogni

  • Realizzazione di un'indagine svolta con somministrazione di questionari a 164 titolari di azienda e 165 dipendenti di imprese con meno di 15 dipendenti

3. Formazione per imprenditori e lavoratori sul tema della conciliazione

  • Realizzazione di 5 giornate di formazione organizzate dalla CCIAA di Foggia nel mese di giugno 2013 rivolti a imprenditori e lavoratori (7 partecipanti)

4. Elaborazione di un nuovo modello organizzativo per favorire la conciliazione vita-lavoro

  • Emanazione di un bando per aziende interessate realizzare un modello organizzativo più flessibile e con servizi aziendali a favore della conciliazione.
  • Elaborazione di un modello organizzativo per le 5 aziende che hanno risposto all'avviso pubblico a cura del Dipartimento di Scienze economiche, matematiche e statistiche.

5. Attivazione di un "Tavolo permanente provinciale sulle politiche di genere"

  • Realizzazione di 10 incontri di partenariato

Risultati conseguiti 

  • Diffusione dell'informazione sugli strumenti della conciliazione tra imprenditori e lavoratori
  • Svolgimento di circa 200 pratiche burocratiche per ottenere servizi di conciliazione a cura dello sportello itinerante informativo in 24 aziende (assegni familiari, voucher dell'INPS, permessi ai sensi della legge 104, assunzioni a tempo determinato per sostituire le lavoratrici in maternità con agevolazioni per l'azienda): 116 per Confindustria, 16 per CNA e 83 per CIA.
  • Creazione di una rete di collaborazione sulle politiche di conciliazione tramite il tavolo di partenariato - "Tavolo di lavoro provinciale permanente per la conciliazione" 

Punti di forza

  • Buona rilevazione delle esigenze dei lavoratori attraverso le indagini degli economisti
  • Ottimo lavoro di consulenza aziendale sugli strumenti della conciliazione erogato dallo sportello informativo aziendale itinerante organizzato da sindacati e associazioni di categoria che ha dato come risultato lo svolgimento di numerose pratiche per ottenere servizi di conciliazione
  • Creazione di una rete per le politiche di conciliazione tra i partner di progetto consolidata nel "tavolo permanente provinciale sulle politiche di genere", prima inesistente sul territorio.

Criticità

  • Scarsa collaborazione di alcuni partner, anche dovuta alla crisi economica
  • Scarsa partecipazione alle giornate formative organizzate dalla Camera di Commercio
  • Scarsa adesione delle aziende del territorio al bando per la sperimentazione di nuovi modelli organizzativi e servizi aziendali per la conciliazione
  • Difficoltà, nelle poche aziende che hanno risposto al bando, di sperimentare nuove tipologie di contratto con una flessibilità organizzativa in favore della conciliazione dei tempi
  • Difficoltà di garantire un'economica strutturazione dei servizi condivisi tra le aziende per la scarsissima consistenza numerica delle stesse e per le richieste differenti (in genere assistenza per i familiari dei dipendenti: a volte per i minori, a volte per gli anziani, altre per congiunti disabili).
  • Scarsa pubblicizzazione degli obiettivi del PSG e dei seppur limitati risultati conseguiti